Metaplanet ha portato la propria tesoreria in Bitcoin a 43.000 BTC, rafforzando il profilo della società giapponese quotata a Tokyo nella corsa globale all’accumulo aziendale della criptovaluta. Bitcoin Magazine ha riportato che la soglia è stata superata giovedì 2 luglio 2026, collocando il gruppo alle spalle di Strategy e Twenty One Capital tra i maggiori detentori corporate. CoinDesk ha riportato che nel secondo trimestre Metaplanet ha acquistato altri 2.823 BTC, per un controvalore indicato in circa 170,7 milioni di dollari.
L’operazione porta il valore complessivo delle riserve vicino a 2,6 miliardi di dollari, sulla base dei livelli di mercato richiamati dalle fonti, e conferma una strategia di accumulo che resta centrale per la società. La reazione del mercato azionario è stata positiva: il titolo Metaplanet, ticker 3350, ha chiuso in rialzo del 3,5% a 207 yen, pari a circa 1,28 dollari. Il movimento arriva dopo settimane in cui il tema delle società con tesoreria in criptovalute è tornato sotto osservazione, come già emerso nel nostro aggiornamento su Metaplanet e il rallentamento degli acquisti nel trimestre.
Secondo i dati societari ripresi dalle due testate, il prezzo medio di acquisto nel trimestre è stato di circa 12,71 milioni di yen per Bitcoin, poco sopra gli 80.000 dollari. Considerando i ricavi dell’attività di generazione di reddito legata a Bitcoin, il prezzo effettivo indicato dalla società scende a circa 12,09 milioni di yen, equivalenti a circa 77.000 dollari. La divisione dedicata alla generazione di reddito da Bitcoin ha prodotto nel trimestre ricavi operativi per circa 1,75 miliardi di yen, portando il totale del primo semestre a circa 4,72 miliardi.